Palermo, 20/21 Maggio 2012
BALLOTTAGGIO
Stralcio della legge elettorale in vigore sul tema ballottaggi
6. Per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste per l’elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno tuttavia facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quella o quelle con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate.
7. La scheda per il ballottaggio comprende il nome e il cognome dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro l’apposito rettangolo, sotto il quale sono riprodotti i simboli delle liste collegate. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto.
8. Dopo il secondo turno è proclamato eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. In caso di parità di voti è proclamato eletto sindaco il candidato collegato, ai sensi del comma 6, con la lista o il gruppo di liste per l’elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, è proclamato eletto sindaco il candidato più anziano di età.
ESPRESSIONE DI VOTO
ATTENZIONE: PER NON FAR INCORRERE A DUBBI SULLA VOLONTA’ DELL’ELETTORE VA TRACCIATO UN SOLO SEGNO X NEL COGNOME DEL CANDIDATO SINDACO PRESCELTO.
ALTRI SEGNI, PAROLE, NUMERI O NOMI ANCHE DELLO STESSO CANDIDATO APPOSTI NELLA SCHEDA POTREBBERO PORTARE A VALUTAZIONI DUBBIE O ALL’ANNULLAMENTO DELLA SCHEDA STESSA. SE SI HANNO DUBBI SU COME VOTARE RIVOLGERSI SOLO AL PRESIDENTE DEL SEGGIO.
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